EDITORIALE
Con la pubblicazione della seconda parte (gennaio-maggio) delle attività previste, completiamo il programma 2009-2010.
Per gli “incontri della domenica”, abbiamo cercato di alternare alle familiari voci dei nostri fedeli e competenti amici, anche qualche espressione della società civile.
Fino dalla sua nascita, l’Associazione Amici dei musei è stata sempre presente in modo costruttivo nei problemi di Firenze per apportare, ove possibile, il proprio supporto. Così sono nati i volontari culturali e in questa linea continuano tuttora la loro attività; così è nato il Comitato per il restauro dei tabernacoli come supporto e suggeritore per i8l recupero significativo di importanti testimonianze artistiche e sociali, così è nata, allora con idea assolutamente innovativa ed originale,la didattica per le scuole. Potrei continuare ancora per ogni ramo della nostra attività, ma non voglio dilungarmi troppo certa che i soci siano ben consapevoli dei multiformi aspetti della loro Associazione, dimostrandolo anche con la partecipazione e presenza che, comunque, non mi stancherò mai di affettuosamente richiedere.
Già da ora cominceremo a pensare al programma per il prossimo anno e, pertanto, saranno graditi suggerimenti e segnalazioni. Avremo comunque un impegno in più: la ricerca, ovunque e comunque, della nuova sede dal 2011. Facciamoci i migliori auguri
Carla Guiducci Bonanni